Pandacaravan: Panda 4x4 camperizzata

Ecco come ho trasformato la mia Panda 4x4 del 1985 in un veicolo ricreazionale.

Alcune premesse: tutte le soluzioni sono state sviluppate per essere veloci, funzionali e non richiedere alcuna modifica irreversibile al veicolo. Il sistema può essere montato sul veicolo in un'ora di lavoro e, una volta giunti a destinazione, può essere aperto, pronto e funzionante in 15 minuti massimo. Ho studiato e sperimentato varie soluzioni prima di giungere a quella definitiva, ma in molti casi non le citerò per motivi di brevità e chiarezza. Perché proprio una panda 4x4? Beh, perché è 4x4, no? :P E poi perché è versatilissima con i sedili posteriori che si tolgono e lo spazio che si crea che è tutto piano e squadrato. In più per il turismo itinerante è il massimo: posso affrontare strade sterrate senza problemi, se voglio vedere una città parcheggio ovunque e la sera vado in campeggio e in mezz'ora ho già il letto pronto, la tv accesa e qualcosa di buono sui fornelli :D

Cominciamo! L'idea è quella di un nucleo abitativo che si sviluppa lateralmente e sopra il mezzo. Descrivere la tenda da tetto è più difficile che capirlo dalle foto! Come potete vedere, quando è chiusa è un parallelepipedo di 210x120x30cm, e risiede completamente sul tetto dell'automobile.

La tenda si monta come un portapacchi sul tetto dell'auto

Si apre a libro e si ottiene una veranda di 210x280cm, con ingombro complessivo di 210x400cm letto compreso.

La tenda si apre a libro sul lato destroPoi si srotolano le paretiEd eccola pronta!

Il letto si può aprire impegnando piccola parte della veranda, così da avere un matrimoniale con materassi in gommapiuma di 210x190cm, ed è raggiungibile per mezzo della scaletta di alluminio contenuta nella tenda stessa.

Anche il letto si apre a libro restando a sbalzoè adatto ad ospitare fino a tre personeImmagine della tenda montata

Fortunatamente, la parte del letto è protetta da zanzariera.

La zanzariera

Per dormire comodamente è necessario che il letto (e quindi la vettura) sia perfettamente parallelo al terreno, così sono state montate delle livelle fisse su cruscotto e sportello del guidatore e sono state acquistate delle zeppe per le ruote ad uso camperistico.

La livella orizzontale sul cruscottoLa livella laterale sullo sportelloLe zeppe per livellare la vettura anche su terreni in pendenza

La tenda è stata modificata con l'aggiunta di una scatola elettrica con indicatore di presenza tensione e prese di corrente per caricare un cellulare o per una lampada supplementare, da quì parte un cavo per la luce al neon fissata vicino e un altro che va a prendere la corrente dall'abitacolo (dalla ciabatta installata sulla dispensa a sua volta collegata alla colonnina attraverso cavo tripolare fror da 1,5mmq), passando per il deflettore posteriore destro.

La piccola scatola elettrica e la lampada per l'illuminazione dell'interno

Purtroppo, questo tipo di tenda non copre il terreno, così si è reso necessario l'acquisto di un telo da disporre per terra per non trovarsi a scendere sulla terra sporca con i piedi nudi di prima mattina. Tenda da tetto di produzione tedesca, comprata usata su eBay e pagata 300euro.

Ovviamente in campeggio è necessario anche cucinare, ecco così che alla soluzione scomoda dei classici fornelletti da campeggio ho preferito creare un mobiletto completo di 2 fornelli, lavandino, taniche di acqua pulita e di scarico, pompa elettrica azionabile tramite pedale e bombola di GPLÂ Twiny. Ecco di cosa si tratta: 5kg, azienda Liquigas con regolatore di pressione che incorpora un sistema di sicurezza che chiude la bombola se un tubo viene trinciato, attacco rapido con valvola che non richiede chiavi per sostituire la bombola.

La fase di concezione e costruzione di questo mobiletto è stata quantomeno burrascosa: subito mi rendo conto che del mobiletto comprato usato posso utilizzare solo la piastra con fornelli e lavandino: legno fradicio e impossibilità di inserire una bombola da più di 2 kg, nonché impossibilità di inserire taniche per l'acqua.

Il mobiletto: il legno è fradicio!Operazioni di restauro del mobiletto della cucina

Così decido di ricostruirlo da capo. Altro imprevisto: il più grande fornitore di legno di Terni, con l'arrivo dell'estate e della sospensione di Agosto, decide di non ordinare più legno, così mi trovo con dell'MDF a posto del mio preferito multistrato con formica. Pazienza... Comincio il lavoro:

Il mobiletto quasi terminato

Decido di realizzare un'apertura a cassapanca: non indebolisce la struttura e mi permette di caricare e scaricare il contenuto senza problemi. Ancora da inserire il blocco che la terrà aperta.

Eccolo aperto!Contiene la bombola del GPL e le taniche di acqua pulita e di scarico.

All'interno trovano posto la bombola di GPL e le due taniche da 10 litri per l'acqua pulita e sporca. Una pompa elettrica di quelle da acquario (18euro, un grazie al negozio l'Acquario di Terni per la squisita gentilezza) alimenta il rubinetto da caravan installato bucando l'inox, e lo scarico si incastra perfettamente durante la chiusura nella tanica di scarico.

Il rubinetto in funzione.

Altro imprevisto: una delle maniglie si rompe: spanata la vite. Così torno al ferramenta e ne prendo due più robuste. ora dovrebbe andare. Rendendomi conto del peso del mobiletto, soprattutto coi 15kg di bombola e i 10 di acqua, decido di mettere due ruote (e di conseguenza due piedini dall'altra parte per bilanciare) per scaricare e caricare più facilmente.

La parte inferiore del mobiletto.

I due piedini si aprono in senso opposto per evitare una accidentale chiusura in caso di urto durante l'utilizzo, pericolosissima se c'è, ad esempio, dell'acqua a bollire.

Particolare dei piedini apribili

Ho costruito anche una dispensa che contenesse pentolame e i cibi che non devono essere tenuti in frigorifero. Ho utilizzato fòrmica multistrato per le sue caratteristiche di resistenza meccanica e facilità di pulizia (leggi: igiene). Purtroppo, però, è un legno molto costoso (eccheccazz... 50€ di legno!!!).

La dispensa

Come vedete nella foto, si apre solo la parte oltre il battente del portabagagli con un pulsante ad uso camperistico, e contiene un ripiano a griglia rimovibile e inclinabile senza che scivoli. Sopra i cibi e sotto il pentolame. Sullo sportello, sostenuto da due cardini per portoni e due blocchi pieghevoli di grandi dimensioni, è possibile affettare,appoggiare e cucinare senza rischi: può sopportare fino a 30kg di peso.

Collaudo in una cena tra amici all'aperto.

Un grazie a Marco (il ragazzo in foto) che l'ha collaudata affettando la mortadellozza durante una cena tra amici all'aperto :D Contiuna il corredo della cucina un minifrigo (ma che mini...io direi micro!) a cella di peltier in grado di tenere i +5°C alimentato dalla batteria dell'auto in viaggio e dalla 220v del campeggio. Pagato 35€ al mercatino dei fallimenti. Essendo molto piccolo, è stato affiancato da un frigobox sempre a peltier in cui conservare frutta, verdura e bevande, molto più grande dell'altro e quindi meno efficente. La corrente elettrica viene fornita ai frigoriferi e all'impianto della tenda da tetto attraverso una ciabatta che permette la connessione di altri dispositivi, come la luce al neon da 6w 220v fissata allo sportello del portabagagli per mezzo di potenti magneti, dello stesso tipo di quella interna alla tenda da tetto.

La luce al neonè fissata con dei magneti allo sportello del portabagagli.

Il resto della strumentazione è costituita da una prolunga tripolare con connettore da campeggio da una parte e presa ad uso domestico dall'altra (che andrà collegata alla ciabatta installata sulla dispensa), televisore portatile Fenner in bianco e nero (20 euro da Leclerc tre anni fa), tavolino e sedie da campeggio dei miei nonni (eh, sì! Uno di quelli anni 60!!), sacchi a pelo, cuscini etc...

Un vecchio armadietto da bagno è stato modificato e rinforzato per ospitare parte dell'attrezzatura (dalla luce supplementare interna al neon alla prolunga) e prende posto dietro la dispensa, a posto del sedile posteriore. Sopra di lui, durante la marcia ci sono il frigobox e una scatola di piatti, tovaglioli, spugne e detersivi.

La disposizione interna di tutte le parti.

La restante metà dell'auto è occupata dal tavolo e dal mobiletto della cucina, fornito di ruote e piedini per poterlo scaricare senza fatica. I piedini si aprono in senso opposto per evitare una possibile caduta in caso di urto inavvertito. Ecco come appare la Panda carica.

La panda carica e chiusa

La sicurezza degli occupanti in caso di incidente (sperando non debba mai succedere... Tiè!) è garantita dai due tubi di acciaio di sicurezza che separano la zona carico da quella del guidatore/passeggero. Inoltre il gavone (l'ex mobiletto del bagno) ospita, sotto le zeppe, un estintore e al suo fianco una cassetta del pronto soccorso.

Alloggiamento per estintore e cassetta pronto soccorsoAlloggiamento per le zeppe

Inutile sottolineare che tutto l'allestimento è pensato per due occupanti. Dietro i due sedili c'è spazio per le mie due valigie blu di uguali dimensioni capaci di ospitare ognuna indumenti per 15 giorni. Poche altre cose completano l'allestimento. Un esempio? Il capiente portaoggetti Ferrino da appendere nella tenda. Trooooppo bello! Peccato per la sua portata massima di soli 2 kg...

L'elegante portaoggetti Ferrino appeso

Per ora considero il progetto concluso, in quanto perfettamente funzionante e ad uno stadio finale. Non ci sono dubbi che in futuro ci siano modifiche e, chissà, aggiunte. Dopotutto fare questo lavoro mi ha insegnato che tutto si può migliorare, e sarei pronto a ripartire da capo anche ora... Ma meglio che mi godo un po' di riposo prima! Cmq posterò quì in questo thread le future modifiche per la vostra curiosità!

Spero d'avervi interessato e fornito idee nuove per il vostro campeggio... Ciao a tutti!!!
Daniele Verducci

Io e la mia panda camperizzata

Quest'articolo è stato pubblicato anche sul forum Panda4x4.com e Forum.Camping.it.
Hanno contribuito alla diffusione di questo articolo: OkkiO, strumenti per menti indipendenti.